Popolazione

L’86,2% della popolazione è Viet (Kinh), discendente di civiltà sviluppatesi nell’attuale Tonchino in epoca preistorica, ascritte alla famiglia linguistica Mon- Khmer, e in seguito fortemente influenzate dalla Cina, di cui assimilarono a differenti livelli lingua, religione, cultura e costumi, per espandersi in tutto il V. entro la fine del 18° secolo. I Kinh hanno basato l’economia sulla coltivazione inondata del riso, i commerci e la manifattura, concentrandosi nelle aree planiziali. Molte delle altre 53 minoranze ufficialmente riconosciute abitano aree marginali cui vennero ridotte (Nam Dao, Cham), o in cui trovarono territori non ancora occupati (Tay, il maggior gruppo con l’1,9%, Hmong, Thai).

Differente la situazione degli Hoa (cinesi), un tempo parte della classe borghese in tutto il paese e oggi ridotti all’1,1% della popolazione (8% a Ho Chi Minh) dopo la guerra tra V. e Cina nel 1979; e dei Khmer (cambogiani), compatti lungo la frontiera con la Cambogia e nel delta del Mekong (1,4% del totale). Le altre minoranze spesso soffrono di condizioni e opportunità notevolmente peggiori di quelle dei Kinh, nonostante la politica del V. sia attenta a rispettarne e proteggerne le prerogative.

La struttura demografica del paese ha subito sconvolgimenti profondi nel periodo delle guerre con la Francia, gli USA e la Cina: si stimano oltre 4 milioni di morti, 3 milioni di feriti e invalidi e quasi 1,5 milioni di rifugiati all’estero. Dopo la riunificazione, 4 milioni di persone furono trasferiti dalle città nelle aree abbandonate o appena colonizzate, iniziando una politica contraria all’urbanizzazione, ancora oggi seguita dal governo (28% di popolazione urbana nel 2008).

Il V. presenta ampie zone rurali con densità superiori ai 1000 ab./km2 e un fittissimo reticolo di insediamenti. I centri urbani principali sono la capitale Hanoi (6,2 milioni di ab.) e Haiphong a N, Hue, Da Nang e Nha Trang nel centro, Ho Chi Minh (7,5 milioni, prima città del V.), Can Tho e Bien Hoa a S. L’incremento naturale della popolazione è stato controllato dal governo, fino ad arrivare all’1,1% del 2009, con un tasso di natalità pari al 17,7‰ e uno di mortalità del 5,8‰.

Lingua ufficiale è il vietnamita, con notevoli differenze regionali. Religione prevalente è il sincretismo cinese (buddhismo-taoismo-confucianesimo) integrato al culto degli antenati; minoranza cattolica (10%).