Arte e architettura

Segnata dalla costante ricerca di un’armonia con l’ambiente naturale, e di un valore estetico e decorativo nel trattamento di materiali e strutture, l’architettura tradizionale del V. è caratterizzata da edifici generalmente sviluppati in orizzontale (ma sono diffusi torri o edifici a stupa a più piani), spesso articolati su un’ampia superficie; il legno è materiale costruttivo fondamentale, soprattutto nelle abitazioni, e laterizi e pietra sono riservati a edifici a destinazione religiosa o nobiliare.

L’architettura religiosa, al pari della vita spirituale locale, è il risultato di una combinazione di vari elementi ed è caratterizzata da una varietà di iconografie religiose: elementi che rivelano influenze derivate non solo dall’Asia sud-orientale e dalla Cina ma anche da stilemi autoctoni. Originali rielaborazioni di elementi cinesi caratterizzano anche le arti plastiche e decorative, elementi essenziali della produzione e della decorazione architettonica vietnamita. Edificio religioso è la pagoda buddhista (chua), da distinguere dal tempio (den), dedicato a personaggi illustri; il van miêu è il tempio confuciano.

La pagoda più antica sembra risalire al 2° sec.: un complesso nel Dau, 35 km a N di Hanoi, ricostruito nel 14° sec., costituito da quattro templi dedicati alla pioggia, al tuono, alle nuvole, alla luce, e da una torre (Hoa Phong) in mattoni di tre piani, originariamente nove, di datazione incerta. Ad Hanoi sono tra le altre la Pagoda su una Sola Colonna (1049, sostenuta da un unico pilastro, restaurata); la Pagoda Tran Quoc (15° sec., ricostruita), e nei pressi la Pagoda dei Profumi, complesso (13° sec.) di vari edifici scavati nella roccia. Nella città sono anche il Tempio della Letteratura (1070), consacrato a Confucio e sede della prima università, e quello di Ngoc Son (della Montagna di Giada, 18° sec.). Importanti le pagode di Bac Ninh, (17°-18° sec., a più piani) e di Tay Phuong (ricostruita nel 1794, importanti sculture).

Hue, città imperiale, già capitale del V. (1802-1945), nella monumentale Cittadella Purpurea Proibita – caratterizzata da mura fortificate, cortili, palazzi, templi e mausolei imperiali (tra i quali il mausoleo di Tu Duc) – conserva la pagoda Thien Mu (17° sec.). Notevole l’antico centro storico di Hoi An (15°-19° sec.; ponte Giapponese coperto nello stile della pagoda, 16° sec.). Una forte impronta francese rivelano Hanoi e Ho Chi Minh City (Saigon), con edifici come la cattedrale di Notre Dame e il Palazzo della Posta (prog. G. Eiffel) a Ho Chi Minh, che conserva anche templi e pagode nel quartiere cinese; la cattedrale neogotica di San Giuseppe (1886) e il palazzo presidenziale (1906) ad Hanoi, dove sorge anche il monumentale Mausoleo marmoreo di Ho Chi Minh (1973-75).